L'ASSOCIAZIONE "DIRITTO AL CORTO"

"Diritto al Corto" è diventato anche un'associazione culturale, il cui obiettivo fondamentale è quello di garantire una più agevole ed efficace gestione dell'organizzazione di "Diritto al Corto – Festival internazionale del cortometraggio socio-giuridico".

L'associazione ha però come scopo più ampio quello di valorizzare il connubio tra il diritto e le arti in genere. Speriamo infatti che questo possa essere un passo ulteriore su quella via che abbiamo inaugurato con il nostro Festival e che speriamo abbia ancora davanti un lungo percorso da esplorare.

Per divenire soci di "Diritto al Corto" è sufficiente versare una quota annuale di 10 €, inviando un'e-mail con la ricevuta di avvenuto versamento all'indirizzo di posta elettronica info@dirittoalcorto.it (indicando come oggetto del messaggio "quota associativa Diritto al Corto").
Sarete informati su tutte le nostre iniziative, ma, soprattutto, ci aiuterete a portare avanti il nostro progetto culturale.

COORDINATE BANCARIE
Intestazione conto corrente: Diritto al Corto
IBAN: IT74F0832703258000000001540
Banca: BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI ROMA SRL

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DENOMINATA "DIRITTO AL CORTO"

Articolo 1 - Costituzione dell'Associazione

è costituita a norma dell'art. 36 e seguenti del Codice Civile un'Associazione non riconosciuta denominata "DIRITTO AL CORTO".
L'associazione ha sede in Roma. Spetta ai soci fondatori la modifica della sede associativa o l'indicazione di sedi decentrate.

Articolo 2 - Natura e finalità

L'Associazione non ha fini di lucro e si propone di:
- promuovere e diffondere la cultura giuridica, anche attraverso la valorizzazione del connubio tra il diritto e le arti;
- promuovere e diffondere la cultura cinematografica, teatrale, musicale, letteraria e artistica in genere;
- ampliare la conoscenza della cultura giuridica, cinematografica, teatrale, musicale, letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;
- promuovere e sostenere progetti audiovisivi, teatrali e fotografici, con particolare riguardo a quelli che valorizzano il connubio tra diritto e arti.

Articolo 3 – Attività

L'associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
- ideazione, organizzazione o supporto di Festival cinematografici di rilevanza nazionale e internazionale, con particolare riguardo a quelli che valorizzino il connubio tra cinema e diritto;
- ideazione, realizzazione o produzione di opere filmiche, teatrali, fotografiche e artistiche in genere, con particolare riguardo a quelle che valorizzino il connubio tra cinema e diritto;
- ideazione, organizzazione o supporto di convegni, conferenze, dibattiti, incontri pubblici, mostre, seminari, proiezioni di film, documentari e prodotti audiovisivi in genere, spettacoli teatrali, musicali e concerti in genere;
- pubblicazione di giornali o periodici, a stampa e on-line, sulla cultura giuridica, cinematografica, teatrale, musicale, letteraria ed artistica in genere, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute e di ogni altra iniziativa editoriale.

L'Associazione potrà infine assumere anche altre iniziative e porre in essere tutti gli atti, compatibili con la propria natura quale configurata dalla normativa vigente e applicabile e dal presente statuto, idonei alla concreta attuazione dell'oggetto e degli scopi associativi ivi comprese le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie consentite dalla sua natura e ritenute necessarie o utili.

Articolo 4 – Durata

L'Associazione ha durata fino al 31 dicembre 2026 e potrà essere prorogata.

Articolo 5 - Soci

I soci sono promotori, ordinari e onorari.
Sono soci promotori i soci fondatori dell'Associazione, nonché quelli cooptati con voto unanime dei fondatori. Ad essi possono essere attribuiti compiti o responsabilità specifiche.
Sono soci ordinari tutti coloro che condividono le finalità dell'Associazione e che si impegnano a sostenere e promuoverne l'azione. La qualità di socio ordinario si acquista dal giorno del pagamento della quota associativa.
Sono soci onorari tutti coloro che, in quanto ritenuti rappresentativi delle finalità e delle attività dell'Associazione, sono invitati dal Consiglio Direttivo a farvi parte.

Articolo 6 - Quota associativa

L'importo della quota associativa e le modalità del versamento vengono stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo può decidere, anno per anno, di non procedere alla richiesta della quota associativa per l'anno successivo.

Articolo 7 – Perdita della qualità di socio

La qualità di socio si perde per:
- dimissioni;
- mancato pagamento della quota associativa;
- comportamenti incompatibili con i valori e le finalità cui si ispira l'Associazione.

La delibera di esclusione per morosità è adottata dal Consiglio Direttivo dopo aver sollecitato il socio a mezzo posta elettronica.
La delibera di esclusione per comportamenti incompatibili con i valori e le finalità è adottata dall'Assemblea dei soci, a voto segreto e a maggioranza dei due terzi dei soci presenti, su proposta motivata del Consiglio Direttivo, il quale deve previamente informare il socio e sentirlo ove questi ne faccia richiesta.

Articolo 8 - Organi dell'Associazione

Sono organi dell'Associazione:
- l'Assemblea dei soci;
- il Consiglio direttivo;
- il Presidente;
- il Segretario;
- il Tesoriere;

Articolo 9 – Assemblea dei soci

L'Assemblea dei soci si riunisce una volta l'anno per approvare il bilancio consuntivo e delibera su proposte formulate e comunicate dal Consiglio Direttivo o dai soci anche in assemblea, salvo quanto previsto all'art. 16.
L'Assemblea dei soci è convocata dal Consiglio Direttivo per posta elettronica, o con altro mezzo che consenta la ricezione della comunicazione, almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per la riunione.
L'Assemblea dei soci deve essere convocata al più presto quando ne è fatta richiesta da almeno un terzo dei soci, con indicazione dell'ordine del giorno.
Hanno diritto di votare in Assemblea solo i soci in regola con il pagamento della quota annuale.
Non è ammesso il voto per delega.
L'Assemblea dei soci delibera a maggioranza dei voti dei presenti.
Le deliberazioni assembleari sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario della seduta nominato dal Presidente.

Articolo 10 – Consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 (tre) sino a un massimo di 5 consiglieri, che durano in carica 5 (cinque) anni e sono rieleggibili fino a un massimo di 3 (tre) mandati consecutivi, salvo il caso in cui nessun aderente sia disponibile a candidarsi per ricoprire dette cariche; in questo caso l'Assemblea può rieleggere i componenti uscenti.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea dei soci a scrutinio segreto, fra i soci candidati prima della votazione. Il voto è limitato a 3 (tre) nominativi.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri, a maggioranza assoluta di voti, il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere, il Segretario.
Il Consiglio Direttivo dà attuazione all'eventuale programma deliberato dall'Assemblea dei soci, predispone il bilancio consuntivo e l'eventuale preventivo, esercita ogni altro potere necessario per il funzionamento dell'Associazione.
Il Consiglio direttivo è validamente riunito, previa convocazione anche verbale da effettuarsi almeno 48 (quarantotto) ore prima della riunione, con la presenza della metà dei suoi componenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, o con il voto dei 2/3 (due terzi) dei presenti per le deliberazioni riguardanti modifiche al presente Statuto.
In caso di parità, prevale il voto del Presidente.

Articolo 11 – Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione, firma gli atti e i documenti che comportano impegni per l'Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei soci e ne dirige i lavori.
In caso di impedimento temporaneo, le funzioni del Presidente sono esercitate dal Segretario.

Articolo 12 – Segretario

Il Segretario collabora col Presidente, cura l'attuazione delle delibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Articolo 13 – Tesoriere

Il Tesoriere amministra il patrimonio dell'Associazione e sottopone al Consiglio gli schemi di bilancio consuntivo e dell'eventuale bilancio preventivo. Può aprire e amministrare conti correnti postali o conti correnti presso istituti di credito. A tal fine ha la firma sociale.
Il Tesoriere cura, direttamente o affidandola a terzi, la tenuta delle scritture contabili obbligatorie, nonché l'adempimento dei relativi obblighi di legge.

Articolo 14 – Patrimonio

Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai contributi degli aderenti, da eventuali contributi pubblici o privati, nonché da eventuali introiti straordinari.

Articolo 15 – Scioglimento dell'Associazione

In caso di scioglimento, il patrimonio residuo dell'Associazione sarà devoluto in favore di un nuovo movimento che abbia analoghi scopi, ovvero per fini di pubblica utilità.

Articolo 16 – Modifiche dello Statuto

Il presente statuto può essere modificato su proposta del Consiglio direttivo, approvata dall'Assemblea.
Emendamenti integrativi o modificativi sono ammessi, anche in sede assembleare, nei soli limiti dell'oggetto di proposte presentate a norma del comma precedente. Su eventuali contestazioni decide il Presidente.

Articolo 17 – Norme applicabili

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le vigenti norme di legge.

Roma, 23 maggio 2016

ENG D.A.C.